Le buone norme alimentari per la ripresa dell’attività scolastica, sportiva e lavorativa

Consigli utilissimi della Dott.ssa Rosa Giovanna Pinizzotto… se vi servisse aiuto nel metterli in pratica, potete contattare la segreteria e prendere un appuntamento per martedì 3 ottobre 2017 dalle 16.30 alle 18.00.

“A settembre riprendono le attività scolastiche e sportive e spesso il fisico non è pronto a ricominciare studi, allenamenti e gare o lavoro. Mentalmente si è più predisposti a riprendere la routine quotidiana, ma il corpo ha tempi diversi e ha bisogno di depurarsi e rieducarsi a una sana alimentazione prima di qualsiasi ripresa.

Dopo la pausa estiva, infatti, sono molti i fastidi che normalmente i pazienti lamentano: stipsi, difficoltà digestive, disturbi del sonno, ansia e tanta stanchezza.

Perché tutto questo?

La risposta è semplice: in autunno tutti gli errori estivi vengono a galla. Il primo motivo sono i tempi dettati dalla frenesia vacanziera: andiamo a letto più tardi e ci alziamo altrettanto tardi così da alterare i nostri ritmi biologici. Questo si traduce in una alterata secrezione della melatonina, lo stesso ormone che si usa nel ripristino del jet lag. È infatti utile riprendere le sane abitudini lentamente, aiutandosi anche con l’integrazione di melatonina per favorire un buon riposo notturno. Se il sonno non è riposante, durante la giornata si avvertirà più fame con conseguente ricerca di cibi “comfort food” che possano appagare i nostri vuoti affettivi piuttosto che le reali necessità fisiologiche.

C’è poi l’intestino impigrito da sedentarietà, scelte alimentari completamente sbagliate, ansia e stress da ripresa dei ritmi lavorativi. Come possiamo aiutarlo?

Cerchiamo di incrementare l’apporto idrico a 3 Litri di acqua al giorno da bere durante l’arco di tutta la giornata, aiutandoci anche con tè verde e tisane a base di cardo mariano e tarassaco, utili per il processo di depurazione dell’organismo. Per rinforzare il nostro microbiota intestinale, quell’insieme di batteri che pesa circa 1,5Kg nel nostro intestino, assumiamo probiotici e fermenti lattici dall’esterno. Tra i cereali consiglio maggiormente: orzo, farro e crusca d’avena. Il discreto contenuto di fibre, vitamine e minerali aiuta a rinforzare il sistema immunitario. In particolare la crusca d’avena assunta nella misura di uno o due cucchiai a colazione nello yogurt o nel latte, aiuta ad aumentare il volume fecale e a migliorare il problema della stipsi e, nel contempo, regola l’assorbimento degli zuccheri e dei grassi, dando senso di sazietà all’organismo.

Bastano dunque poche semplici regole per riprendere correttamente le abitudini scolastiche, lavorative e sportive dopo la pausa estiva: un po’ di movimento, meno ansia e stress, più fibre e probiotici, meno zuccheri e grassi. Tutti questi suggerimenti convergono in un unico punto: lo stile mediterraneo”.

Dott.ssa Rosa Giovanna Pinizzotto

Laurea Triennale in Scienze Biologiche

Laurea Magistrale in Biologia Umana

Master in Nutrizione e Dietetica

Master in La Scienza nella pratica giornalistica