LO PSICOLOGO DELLO SPORT

photocredit@projectinvictus.it

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“L’atleta di alto livello è fatto per l’80% dal collo in su e solo per il 20% dal collo in giù” afferma Rossano Galtarossa, campione olimpico di cannottaggio.

Perché lo psicologo dello Sport?

Che cosa fa?

Lo Psicologo ancora porta con sé una serie di pregiudizi, spesso si dice <lo psicologo è per i matti> invece No! Lo Psicologo è per le Persone.

L’affiancamento dello Psicologo al mondo dello Sport può essere un valido aiuto per l’atleta come afferma Matteo Rampin “quando i meccanismi si inceppano,  quando il risultato tarda a venire, quando la performance è al di sotto delle effettive possibilità, quando la paura interferisce con la serenità dell’allenamento o della gara, quando le relazioni all’interno della squadra diventano difficili, è  il momento di guardare a ciò che sta sopra le spalle: la mente e le sue risorse”.

Lo Psicologo dello Sport attraverso tecniche, ad esempio training autogeno, tecnica dell’imagery ed altre,  aiuta l’atleta nel migliorare la padronanza di sé e delle proprie emozioni, migliora il  controllo e la concentrazione, accellera l’ apprendimento e il  perfezionamento del gesto tecnico ed atletico, supporta la motivazione e l’autoefficacia e contribuisce al miglioramento della performance dell’atleta.

daniela-olivieri-mental-coach

a cura della Dr.ssa Daniela Olivieri
Psicologa-Psicoterapeuta
Consulente Tecnico e Perito Forense
Mental Coach

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