VINCENZO CASTRUCCI RACCONTA LA S.S. LAZIO SCHERMA ARICCIA

M° Vincenzo CASTRUCCI

Riproponiamo l’intervista pubblicata da Gazzetta Regionale:

Intervista a Vincenzo Castrucci – Direttore Tecnico della S.S. Lazio Scherma Ariccia

“Buongiorno Maestro, siamo nel pieno del 19° anno di attività della Società e, ancora una volta, molti sono stati i successi ottenuti nelle tre armi. Come è iniziata questa avventura?”

“Lavoravo nella palestra di Frascati e con un gruppo di sciabolatori volenterosi centrammo i primi risultati di alto livello, conquistando 6 titoli italiani e 1 titolo mondiale, in un club nato quarant’anni prima e ormai da diverso tempo senza grandi acuti. In quel periodo il Frascati-Cocciano Scherma, grazie ai successi del mio gruppo di Sciabola e del gruppo di Fioretto, guidato allora da Stefano Simoncelli, riprese slancio fino ad arrivare ai vertici della scherma italiana e mondiale.

Nel 1997 una mia allieva, oggi mia moglie, mi suggerì di creare un nuovo club ad Ariccia, l’idea mi parve buona, così attivai mio padre all’epoca direttore tecnico del CS Roma e partimmo!”

“Quali sono stati i risultati ottenuti nel corso di questi 19 anni?”

“2 titoli mondiali, 10 titoli europei, 34 titoli italiani, 7 Coppe Italia individuali, 3 Coppa Italia a squadre, più di 20 medaglie d’argento e bronzo nei vari campionati Europei e Mondiali dalle categorie degli under 17 agli assoluti… e molti, moltissimi atleti convocati nelle nazionali under 17, 20, 23 e assoluti. Risultati costruiti grazie alla passione e all’impegno mio, degli altri Responsabili di Settore, Guido De Bartolomeo (fioretto) e Elisabetta Castrucci (spada), dei nostri collaboratori, primo fra tutti il prof. Alessio Passerini e degli stessi ragazzi.”

“Oltre ai risultati agonistici cosa caratterizza la vostra Società?”

“C’è molto più dei soli risultati agonistici. Nel corso dei miei anni di insegnamento ho constatato come lo sport possa validamente aiutare i ragazzi ad esprimere se stessi, tenendoli lontani da giri pericolosi; il mio impegno in questo senso è stato sempre massimo e penso che la Lazio Scherma Ariccia abbia dato un ottimo contributo alle politiche sociali, anche grazie all’intervento della Fondazione “Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo”, presieduta dal prof. Avv. Emmanuele F.M. Emanuele.”

Vincenzo Castrucci con i suoi preziosi collaboratori, Fabio Bianchi e Matteo Martini

Vincenzo Castrucci con i suoi preziosi collaboratori, Fabio Bianchi e Matteo Martini
(foto G.Trombetta)

“I numeri parlano chiaro: sembra che lei sia il Maestro che è riuscito a far entrare nei gruppi sportivi militari, più atleti di qualsiasi altro.”

“Tre quando stavo a Frascati, otto qui ad Ariccia (tre di questi otto hanno lavorato più spesso con mio fratello Gianni). In un’epoca come questa di forte crisi lavorativa, mi dà grande soddisfazione pensare di aver contribuito a creare nuovi professionisti: in questi diciannove anni, grazie ai molti risultati agonistici ottenuti e al notevole lavoro svolto dai Dirigenti, i collaboratori sono passati da due a quattordici… Inoltre tre nostri ex allievi attualmente lavorano presso altri club di scherma. Risultati prestigiosi che vanno oltre lo sport e che spero potremo confermare nei prossimi anni, mantenendo l’alto livello raggiunto.”

20.02.2015 Riccione Vincenzo Castrucci (foto Bizzi per Federscherma)

20.02.2015 Riccione
Vincenzo Castrucci
(foto Bizzi per Federscherma)

“Qualche nome?”

“Sono tantissimi i ragazzi nati nella nostra Società, che calcano o hanno calcato le pedane internazionali, con risultati eccellenti: nella sciabola Enrico Berrè, Fabio Bianchi, Sofia Ciaraglia, Camilla Fondi, Gabriele Foschini, Paola Guarneri, Luca Iacometti, Stefano Scepi, nel fioretto Damiano Rosatelli e Filippo Gasperini.”

“La Società sta diventando sempre più internazionale”

“Sì, sono attualmente consulente internazionale per la ZFencing Singapore, società di scherma di altissimo livello, per la quale seguo gli atleti in alcune prove di Coppa del Mondo e organizziamo annualmente due stage di alta specializzazione per la sciabola con il M° Igor Celli, responsabile del Settore sciabola presso la società singaporiana.”

“Il futuro?”

“Abbiamo recentemente operato grandi cambiamenti a livello gestionale e stiamo lavorando tutti duramente, con la speranza di continuare a scovare talenti, nei giovani che si avvicinano a questo meraviglioso sport.

Non tutti possono diventare campioni, ma per ogni ragazzo a noi affidato esiste un percorso di crescita e miglioramento, sportivo e umano. Speriamo di lasciare sempre il segno.”

“Grazie per aver condiviso con noi queste esperienze e in bocca al lupo”