La scuola di scherma

scuolascherma3I PREAGONISTI: GIOCARE ALLA SCHERMA

Dai una spada a un bambino di 6 anni e gli si illumineranno gli occhi! A questo punto la strada sembrerebbe in discesa; in un certo senso è proprio così: partire dall’entusiasmo dei bambini è certamente la molla giusta per iniziare il nostro cammino. La Professoressa Giovanna Ciacchi, Responsabile della Scuola di scherma si presenta e spiega in cosa consiste avviare un bambino alla scherma: “Il mio lavoro, iniziato nell’ottobre del 1997, è rivolto ai bambini dai 5 ai 9 anni, e si basa essenzialmente sul gioco. Ogni gioco e attività proposte mirano evidentemente, come per ogni avvicinamento ad una disciplina sportiva, allo sviluppo ed al consolidamento delle capacità motorie generali di base. Nel gioco della scherma però, oltre ad individuare ed “allenare” quelle conoscenze specifiche della nostra disciplina (capacità decisionale, mira, equilibrio dinamico, relazionalità delle distanze, colpo d’occhio) dobbiamo puntare su un fattore essenziale, soprattutto nella fase dell’addestramento infantile, la fantasia. 

scuolascherma2 Ho seguito molto la metodologia di diverse scuole di scherma, tra cui in particolare quella del Maestro Antonio di Ciolo di Pisa capofila delle società in questo campo. Da queste esperienze ho imparato che l’attività ludica deve lasciar spazio il più possibile alla creatività: più il gioco o l’attrezzo del gioco sarà regolarizzato e codificato rigidamente dall’insegnante, meno risposte e soluzioni geniali otterremo dall’allievo; la genialità e la fantasia sono il segreto della superiorità della scherma italiana. La sala riservata alla scuola di scherma diventa il regno di non meno di una ventina di bambini scalmanati, piccolo laboratorio dove si gioca con tutto e dove spessissimo le idee per il gioco successivo escono dalla testolina di qualche piccolo genio. Nello stesso tempo si abituano dal primo giorno a dover badare al loro autocontrollo, alla lealtà e al rispetto dell’avversario, alla conoscenza dei propri limiti ed al controllo delle proprie frustrazioni. scuolascherma1Ci si esercita all’osservazione, alla concentrazione sui particolari che cambiano, ci si abitua alle pause, ai momenti di silenzio, spazio prezioso per trovare idee e soluzioni. La nostra scuola di scherma è una pista piena di curve, mai uguali, ma lanciata verso il futuro del bambino, con solide basi.”

AGONISMO

La S.S. Lazio Scherma Ariccia pratica tutte e tre le armi, sotto la guida del M° Vincenzo Castrucci, Responsabile dei tre Settori:

IL SETTORE SCIABOLA

M° Vincenzo Castrucci – M° Gianni Castrucci – Istruttori: Fabio Bianchi e Veronica Palombo

IL SETTORE FIORETTO

M° Guido De Bartolomeo – M° Lorenzo Nini – Istruttrice Elena Sofia Manca

IL SETTORE SPADA

M^ Elisabetta Castrucci – Istruttori: Giovanna Ciacchi e Alessio Neri