ALESSIO PASSERINI E LA PREPARAZIONE ATLETICA DELLA LAZIO SCHERMA

Riproponiamo l’intervista, pubblicata da Gazzetta Regionale, ad Alessio Passerini, ormai storico preparatore atletico della S.S. Lazio Scherma Ariccia:

Alessio, raccontaci la tua formazione universitaria

“Ho conseguito la Laurea presso lo IUSM del Foro Italico e successivamente la Laurea Magistrale in “Attività motorie preventive ed adattate” presso l’Università degli studi di Tor Vergata. Frequento abitualmente corsi di aggiornamento presso la facoltà di medicina di Tor Vergata e presso le Federazioni degli Sport, che attualmente seguo e curo nella preparazione atletica”.

Come sei entrato a far parte dello staff della S.S. Lazio Scherma Ariccia?

“Avendo svolto molti anni di attività agonistica come Karateka, mi sarebbe piaciuto poter lavorare con atleti di uno sport che presentasse similitudini e affinità nella metodologia della preparazione atletica, proprio con il Karate. L’occasione è arrivata quando la Lazio Scherma Ariccia ha iniziato a cercare un nuovo preparatore, all’epoca ero in contatto con un ex consigliere della Società e, dopo aver presentato il mio curriculum, sono stato contattato e ho iniziato la mia collaborazione con il club”.

I genitori a volte presentano dubbi sulla monolateralità di questo sport, puoi rassicurarli?

“La scherma è indubbiamente uno sport monolaterale, ma molto meno di quanto ci si aspetti: analizzando i movimenti correttamente eseguiti è evidente l’utilizzo quasi globale della muscolatura del corpo. In ogni caso la preparazione atletica compensa eventuali maggiori carichi”.

Alessio Passerini

Alessio Passerini
(foto G.Ciacchi)

Quali sono i benefici di questo sport?

“I benefici della scherma sono molteplici: essendo uno sport di destrezza e di confronto diretto con un avversario, influisce sicuramente sulla capacità di concentrazione e migliora la coordinazione generale”.

La preparazione atletica degli schermidori della Lazio Scherma: qual è il tuo approccio con le categorie degli under 14 e cosa curi di più negli under 20?

“Attraverso lezioni e allenamenti caratterizzati da una notevole componente ludica, cerco di fare acquisire ai piccoli Under 14 soprattutto coordinazione, equilibrio e mobilità articolare. Negli Under 20 il lavoro è più mirato al miglioramento della forza, della velocità e della resistenza. Negli Under 14 il lavoro è comune per le 3 armi (fioretto, spada e sciabola) mentre nella categoria Under 20 devo differenziare il programma atletico, a seconda dell’arma praticata”.

Da alcuni anni segui la preparazione atletica di Damiano Rosatelli, cosa puoi raccontarci del lavoro svolto da questo giovane campione?

“Si potrebbe riassumere il lavoro di Damiano in questo modo: io ho la fortuna di lavorare con un ragazzo che, seppur giovanissimo, è già un grande professionista… e lui ha la fortuna di essere allenato, sul piano atletico, da me!! Scherzi a parte, abbiamo appena chiuso un ciclo vincente, e ne abbiamo aperto un altro, ancora più duro del precedente, che prevederà molteplici sedute di allenamento anche più volte al giorno. Il segreto è stato e sarà la fiducia reciproca, l’applicazione e la voglia di vincere”.

Alessio Passerini con Sofia Ciaraglia e Damiano Rosatelli, durante i festeggiamenti per le medaglie conquistate al Campionato del Mondo Under 20

Alessio Passerini con Sofia Ciaraglia e Damiano Rosatelli, durante i festeggiamenti per le medaglie conquistate al Campionato del Mondo Under 20
(foto G.Trombetta)

Come è cambiata la preparazione fisica nella scherma negli ultimi 10 anni?

“Negli ultimi anni alla preparazione atletica è stata attribuita un’importanza maggiore e questo perché i maestri hanno compreso quanto sia importante la figura del preparatore atletico nella propria sala di scherma: la collaborazione fra Maestro e Preparatore consente di lavorare con atleti sempre più sani e performanti.

Stiamo assistendo nella scherma, come in tutti gli altri sport, ad un aumento delle competenze e ad una notevole specializzazione dei preparatori, il cui continuo aggiornamento fornisce, a mio avviso, un contributo importante alla crescita degli atleti, rimanendo però spesso nell’ombra.

Da questo punto di vista la Lazio Scherma è sempre stata all’avanguardia, infatti sin dalla sua nascita ha sempre valorizzato la preparazione atletica, continua a farlo e sono convinto che questo sia anche nei piani futuri della Società”.

Quali sono gli obiettivi e programmi futuri della Società?

“Innanzitutto spero vogliano riconfermare l’attuale preparatore atletico! … A parte gli scherzi, sono convinto che la Società seguiterà a puntare sulla preparazione atletica, offrendo un servizio di altissimo livello, continuando a raggiungere i risultati a cui ci ha abituato e sfornando ancora piccoli e grandi campioni”.