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Perche' praticare lo sport della scherma?
Vi chiedete perché? . . . allora
provate a leggere quello che segue...
La scherma italiana è la prima nel mondo per i risultati che realizza e la S.S. Lazio Scherma Ariccia è tra le prime dieci società in Italia, la 2ª negli Under 14 e la 2ª negli Under 20, con ben 19 schermidori della propria “Scuola di Scherma” nelle squadre nazionali Under 17, 20, 23 e Assolute.
La scherma è una disciplina sportiva dalle elevate virtù educative, formative e aggregative, stimola e migliora l’istinto, la creatività, la strategia, la concentrazione e dona un elevato potere decisionale ai praticanti. Per questo, molti Istituti Scolastici della Scuola Primaria ci chiedono collaborazione e Assistenza tecnica.
La Scherma inoltre, consolida le doti atletiche e motorie,migliorando la coordinazione, la velocità e resistenza di ogni ragazzo.
E' uno sport consigliato dai più evoluti e aggiornati specialisti di Neurologia, Pedagogia e Psicologia a Bambini e Ragazzi dai 5 ai 20 anni e agli Adulti di ogni età.
In un recente convegno a Rimini “Uno sport per la Vita”, il Prof. Rosario Sorrentino, membro dell’Accademia Americana di Neurologia, ha detto “… il cervello non è immobile, ma modellabile e in perenne evoluzione. La scherma, sport affascinante, ne accresce le potenzialità essendo una disciplina che stimola precipuamente l’intelligenza. Uno sport come la scherma fa essenzialmente bene allo spirito, e al corpo, perché, tra l’altro, aiuta a produrre benefiche sostanze endogene come ad esempio l’adrenalina…”.
Nello stesso convegno il Psicologo Dott. Daniele Crosta, ha detto “… le scherma fa bene sotto il profilo fisico, psichico e sociale. E’ uno sport visivo e tattile, uno sport molto pulito, cosa non comune proprio a tutte le discipline…”.
L’attività si svolge dal 1° Settembre al 30 Giugno di ogni anno,
Pre agonisti scuola di scherma ( 6, 7 anni) 2 sedute settimanali
Pre agonisti Scuola di scherma (8, 9 e10 anni) 3 sedute settimanali
Agonisti” (11 – 40 anni) 3 sedute settimanali
Master (Over 20 anni) 2 sedute settimanali

"I miei amici sportivi non
me ne vogliano se considero la scherma una disciplina idonea alla
formazione fisica e culturale di un fanciullo più di qualsiasi altro
sport.
La scherma attiva sì i principi di aggressività, ma ne
controlla gli eccessi istintivi, ed é così una "materia" altamente
qualificata a "forgiare" la crescita del soggetto.
Educando al gesto
sportivo, misurato, che si rinnova ad ogni stoccata, ed é riproposto in
modo differente con ogni avversario, ci permette di non temere di
affrontare un altro contendente altrettanto motivato.
Si abitua così
il ragazzo a misurarsi a viso aperto con precise regole di etica sportiva
e, dalla mia diretta esperienza svolta per anni in scuole di diverso
ordine, traggo la conclusione che oltre a divertire i giovani, la scherma
serve in modo determinante a regolarne l'autodisciplina."
(M°. Marcello
Lodetti)Association International Psychologie et
Psychanalyse du Sport)

"(. . .) La vittoria infatti
deve essere conseguita con lealtà e solo con le proprie forze, misurandosi
e confrontandosi in ogni istante con personalità diverse sapendo e facendo
tesoro su se stessi che la sconfitta é parte importante del gioco. E'
essenziale che il bambino capisca che in un "Assalto" come nella vita si
può vincere o perdere. Nel gioco, come nella vita, é necessario affermarsi
e dimostrarsi vincente; il gioco é primato e sfida, é paura e attesa . . .
c'é il dovere del rispetto delle regole e la tentazione di aggirarle . . .
E' in questi momenti che emerge il ruolo civilizzatore del giuoco, in
quanto il bambino deve imparare ad accettare le decisioni a volte ingiuste
del presidente di giuria."
(Katia Del
Vento) association International Psychologie et
Psychanalyse du Sport)
La scherma, quasi" certamente, è nata quando l’uomo ha
capito che avrebbe ottenuto maggiori e migliori risultati applicando
l’intelligenza, piuttosto che impegnando la forza…”
La scherma come pochi altri
sport, riunisce in sé queste caratteristiche. In uno sport di opposizione
l’atleta, per vincere, deve ottenere dall’avversario quello che questi non
vuole dare; la regola del gioco è quella di “toccare senza essere
toccati”. Questo obiettivo si può raggiungere in due modi: con la forza
oppure con la scaltrezza. Il primo mezzo non è sempre utilizzabile ed é
comunque generalmente più dispendioso. Serve quindi adoperare delle doti
alternative che privilegiano: l’intelligenza, la forza di volontà,
l’agilità, la destrezza, la prontezza dei riflessi, l’osservazione.
Naturalmente il tutto deve essere accompagnato da una adeguata
preparazione atletica per il raggiungimento di un giusto equilibrio
psico–fisico. La “sala di scherma” diventa così palestra di vita, dove le
doti individuali si fondono con la fantasia, il senso di giustizia e del
dovere, per “offendere senza essere offesi”, ma sempre nel rispetto e
nella stima dell’avversario.(M°
Antonio Lomele)
Perchè la Scherma ?
Nelle vene della scherma corre
la storia dell'uomo. Non sono molti gli sport di cui si può dire
altrettanto e ciò rende la scherma unica. E' tra gli sport più antichi e,
contemporaneamente, tra i più aperti al futuro.
Non tanto per un fatto
di tecnologie, più semplicemente perché i modi che questo sport ha di
essere, di svilupparsi, di offrirsi sono infiniti, come infinite sono le
possibili combinazioni che si realizzano sulle pedane. Sono le
combinazioni proprie di ciò che è senza tempo e, dunque, sempre attuale.
Forse solo alcune forme di arti marziali le assomigliano.
In sostanza
la scherma è un mondo, una filosofia, uno stile di vita e il gesto
atletico ne è la sintesi perfetta.
E' un gesto atletico che la scherma
italiana ha da sempre splendidamente onorato e da cui ha tratto e
continuerà a trarre grandi soddisfazioni.
Ma è anche qualcosa che, per
essere compresa fin nelle sue fibre più profonde, ha bisogno di essere
vissuta.
La Scherma è una
specialità completa che esalta non soltanto le capacità fisiche e
tecniche di chi la pratica, ma soprattutto la loro abilità cognitiva
ed emotiva:
-Sviluppa
la capacità di affrontare autonomamente i problemi che il confronto
presenta, nonché la capacità di prendere decisioni in modo
indipendente e di assumersene direttamente la responsabilità.
- Facilita
una maggiore consapevolezza delle proprie capacità rinforzando il
senso di efficacia personale e di sicurezza in sé stessi.
- Stimola
la capacità di controllo delle proprie emozioni, soprattutto quelle
tese al raggiungimento dell’obiettivo desiderato.
- E’
una disciplina sportiva tra le più antiche e viene praticata da maschi
e femmine dall’età di sei anni in su, senza particolari limiti di età.
Questi sono stati i motivi che ci hanno fatto avvicinare al fantastico mondo della scherma e
che ci spingono ancora a diffonderla e praticarla!
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S.S. Lazio scherma Ariccia Via del Bosco Antico s.n.c. Tel. 06/93391025 Aggiornato al 10 Dicembre2011 |