1° Memorial “Vito Resse” Un successo di pubblico e di qualità tecniche!

Foto Vito Resse
“Al di là di ogni più rosea previsione!” questo il commento di Fabio Di Muro, Presidente della S.S. Lazio Scherma Ariccia.

Oltre settecento schermidori hanno gareggiato nel 1° Memorial “Vito Resse” di fronte a più di duemila appassionati di scherma e a illustri presenze di Campioni Olimpici e Mondiali degli anni passati. Ad accogliere giovani promesse e schermidori che hanno scritto la storia della scherma italiana negli ultimi anni, è stata l’impeccabile organizzazione della S.S. Lazio Scherma Ariccia, grazie anche all’impianto del Palariccia, tra i migliori in Italia in uso alla scherma.

Sei i tornei in programma nei due giorni di gara dello scorso fine settimana; sulle pedane del Palariccia in cerca di una qualificazione ai Campionati Italiani individuali si sono affrontati fiorettisti e fiorettiste di alcune tra le più prestigiose scuole di scherma italiane: la Di Ciolo Pisa, Jesi, la Fides Livorno, il CUS Siena, il C.S. Roma e il Frascati Scherma.

Nel fioretto femminile, sulla Jesina Susanna Napoli ha prevalso Ilenia Orsolini, livornese dell’Accademia della Scherma; mentre sul gradino più basso del podio, sono salite le Frascatane Luisa Monella Montalto e Chiara Tranquilli.

Tra i maschi, vittoria di Michele Pirazzo, Romano dell’Aeronautica Militare, che nella finale ha battuto il Frascatano Luca Papale; sul terzo gradino del podio, il livornese delle Fiamme Oro Michele Del Macchia e Tommaso Fabrizi, un altro Frascatano.

Nella prova femminile di sciabola, Claudia Di Martino Romana del C.S. Roma, vince sulla livornese Laura Fidanzi, mentre sul terzo gradino del podio si piazzano Romina Biaggi della Lazio Scherma e Chiara Crovari, Ternana della Drago Scherma.Il carabiniere di Lucca Stefano Sbragia conquista il primo posto nella sciabola maschile, imponendosi per 15/14 sul Frascatano Alessandro Riccardi; terzi classificati Daniele Biaggi delle Lazio Scherma e il Romano Francesco Aragona.

La Lazio Scherma Ariccia conferma il valore dei propri atleti, con le due positive e generose prestazioni di Romina e Daniele Biaggi, ambedue saliti sul terzo gradino del podio nella prova femminile e maschile di sciabola.

Da sinistra:Sara Sorbello-Susan Sica - Sara Bellucci -  Costanza Colella

Da sinistra:Sara Sorbello-Susan Sica – Sara Bellucci – Costanza Colella

Contemporaneamente alle gare individuali, si sono disputate le prove nazionali valide per l’accesso alla “Serie C1” di spada maschile e femminile: tra le ragazze, vittoria della squadra della Di Ciolo Pisa (Aldana Julia, Francesca Caciagli, Chiara Cimini e Laura Landi) sulla gioanissima (solo 15 anni  e sei mesi l’età media) compagine della Lazio Scherma Ariccia composta da Sara Bellucci, Costanza Colella, Susan Sica e Sara Sorbello; al terzo posto il Circolo Scherma Apuano di Massa Carrara. Il tifo nella semifinale del torneo di spada femminile è stato incredibile: contro l’Accademia Scherma Livorno la “piccola” biancoceleste Susan Sica sul 40/32, in svantaggio di 8 stoccate, ha recuperato terminando l’assalto finale 45 a 44.

Tra gli spadisti vittoria a sorpresa del Centro Scherma Latina (Carlo Fragiotta, Denni Fergnami, Alessandro Panetti e Mattia Serafinelli) sui ternani della Drago Scherma e i romani della Diamante di Casapalocco.

Le prime due squadre classificate sono state promosse nella “Serie C1”.

Tra gli ospiti presenti, oltre ai vertici federali, grandi nomi di Campioni: Giovanna Trillini, Margherita Zalaffi, Michele Maffei, Giovanni Scalzo, il Dott. Riccardo Viola (Presidente del Comitato Regionale del C.O.N.I.) il Dott. Vincenzo De Bartolomeo (Consigliere della Federscherma) e il Dott. Fausto Gasperini (Commissario del Comitato Regionale del Lazio della Federscherma)

Sono apparsi emozionati Michele e Francesco Resse, entrambi Campioni d’Italia e Azzurri alla fine degli anni cinquanta nella sciabola e nella spada, figli di Vito Resse a cui è stato intitolato il Memorial. Questa leggendaria figura è stata commemorata con dovizia di particolari dal Dott. Alessandro Santarelli.

Ricordiamo qui che l’avvocato Vito Resse (1900 – 1988) fu uno tra i più noti schermidori negli anni 1920/30, Socio Fondatore nel 1921 e primo Presidente della Lazio Scherma, Presidente del Comitato Interregionale della Federscherma (Umbria, Abruzzo, Lazio, Campania e Puglia), Segretario Generale della Federscherma, Membro della Giunta esecutiva del C.O.N.I. (Segretario generale).